D’inverno il corpo lavora di più per mantenere la temperatura, le giornate sono corte e la luce scarseggia: sono proprio queste condizioni a rendere una spa più efficace che in altre stagioni. Il contrasto tra freddo esterno e calore interno è il principio su cui si basano sauna, bagno turco e immersione in acqua calda da secoli.
La spa in inverno offre tre vantaggi che l’estate non dà allo stesso modo: il contrasto termico più marcato tra fuori e dentro, meno ore di luce naturale da recuperare con il relax, e un corpo che, dopo il freddo, risponde meglio al calore. Questa guida spiega perché, e come organizzare una giornata di spa quando fuori fa freddo.
Il contrasto termico: perché funziona meglio
Il meccanismo centrale di una spa, l’alternanza tra caldo e freddo, in inverno è più marcato perché la differenza di temperatura tra l’esterno e la sauna o la piscina riscaldata è maggiore. Uscire da un bagno turco a 40 gradi per affacciarsi su un terrazzo innevato, o entrare in una piscina a 37 gradi con la neve intorno, è un’esperienza che d’estate non si può replicare con la stessa intensità.
Questo contrasto stimola la circolazione, alternando la dilatazione dei vasi sanguigni nel caldo e la loro contrazione nel freddo, un meccanismo alla base della tradizione delle saune nordiche, dove ci si immerge nella neve dopo il calore.
Meno luce, più bisogno di recupero
In inverno le giornate sono corte, e molte persone passano più ore al chiuso, con meno esposizione alla luce naturale: un fattore che incide su energia e umore. Una giornata di spa, soprattutto in una struttura con piscina esterna o grandi vetrate, aiuta a recuperare parte di quel contatto con la luce, anche quando il sole è basso e l’aria è fredda.
Il corpo risponde meglio al calore dopo il freddo
Chi arriva in spa dopo una camminata nella neve o una giornata di sci ha i muscoli già sollecitati dal freddo, e il passaggio al calore della sauna o della piscina riscaldata viene percepito in modo più intenso. È uno dei motivi per cui molte spa di montagna abbinano il percorso benessere alle attività sulla neve, invece di proporlo come esperienza isolata.
| Stagione | Punto di forza della spa |
|---|---|
| Estate | Piscina fresca nelle ore calde, più turisti nei weekend |
| Inverno | Contrasto termico massimo, piscina esterna con la neve intorno, meno affollamento nei giorni feriali |
Come organizzare una giornata di spa d’inverno
- Scegli una struttura con piscina esterna riscaldata. Il contrasto tra acqua calda e aria fredda è il punto più apprezzato della spa invernale.
- Porta un accappatoio pesante. Il tragitto tra la vasca esterna e l’interno è più lungo d’inverno che d’estate.
- Bevi più spesso. Il riscaldamento degli ambienti interni e il calore della sauna disidratano più di quanto si percepisca.
- Abbina un trattamento caldo. Un massaggio con pietre calde o un rituale corpo con oli tiepidi completa bene l’effetto del percorso.
Chi ha problemi di pressione o di cuore dovrebbe chiedere al proprio medico prima di alternare caldo e freddo in modo intenso.
L’inverno alla My Purity SPA
Alla My Purity SPA del Collina Luxury Relais la piscina a 37 gradi resta aperta tutto l’anno, interna ed esterna collegate: d’inverno la parte esterna, con il vapore che sale sull’acqua e le Orobie innevate intorno, è il momento più apprezzato dagli ospiti. Sauna finlandese, sauna al circolo, bagno turco e cascata di ghiaccio completano il percorso.
Gli chalet con jacuzzi privata hanno lo stesso principio su scala più piccola: la vasca sul loggiato, con la neve intorno, è una delle esperienze più richieste della stagione fredda.
Domande frequenti sulla spa in inverno
Perché la spa funziona meglio in inverno?
Il contrasto termico tra freddo esterno e calore interno è più marcato d’inverno, e questo rende più intenso l’effetto di sauna, bagno turco e immersione in acqua calda sulla circolazione.
Si può usare una piscina esterna riscaldata d’inverno?
Sì, le piscine riscaldate restano operative tutto l’anno. L’acqua calda, con l’aria fredda intorno, è una delle esperienze più apprezzate della stagione invernale.
La spa in inverno è sconsigliata a qualcuno?
Chi ha problemi di pressione o problemi cardiaci dovrebbe chiedere al proprio medico prima di alternare caldo e freddo in modo intenso, come avviene tra sauna e piscina fredda.
Cosa portare per una giornata di spa d’inverno?
Un accappatoio pesante, perché il tragitto tra la vasca esterna e l’interno è più lungo che d’estate, e tanta acqua da bere, perché il calore disidrata più di quanto si percepisca.
La piscina della My Purity SPA è aperta d’inverno?
Sì, la piscina a 37 gradi del Collina Luxury Relais, con vasca interna ed esterna collegate, resta aperta tutto l’anno, con le Orobie innevate come sfondo nei mesi freddi.
L’inverno alla My Purity SPA
Per prenotare un ingresso invernale scrivi a spa@collinarelais.com o chiama lo 0346 039511.

